Roberta's profile**Berta's Ecke**PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 28 nessunopc sulle gambe, schermo piegato,il vento sposta la pianta fuori dalla finestra, l'aria mi arriva sulle braccia. le gambe sotto il lenzuolo, coperte, difese, il tepore mi parte dalle ginocchia pervade prima le cosce e poi arriva fino ai piedi. sta passando qualcuno, sento dei passi, il rumore di una chiave che si prepara ad entrare nella toppa, una risata, due labbra che si guardano, gli occhi che si baciano. un passo sul primo gradino, lasciando sempre il contatto tra le due paia di ciglia, l'altro piede che propone il secondo, mentre le mani sono strette per non lasciarsi. gli scalini di corsa, coi capelli al vento, i bracciali che tintinnano, i pantaloni frusicano, freschi, puliti. il pianerottolo li attende,la porta li accoglie, si sbatte per la corrente. la borsa cade per terra, si sentono le monete dal portafoglio. le scarpe abbandonate sul pavimento, segnando la strada. poi è un seguisi di tracce lasciate sul loro sentiero. pantaloni, cintura, gonna, una cannottiere e una camicia si stringono tra loro , due infradito, uno slip, un reggiseno. tutto assurdamente al suo posto in quel disordine sublime. i loro sguardi sono sempe più vicini, i loro baci sempre più ardenti, irragionevoli. mani che si inseguono, mani belle, lunghe. calde, pulite, fresche. pelli. liscie, morbide, accarezzate dal vento. capelli ovunque, sulla faccia, sulla schiena, sul seno, tra le mani. pensieri che corrono, menti libere, sguardi nel buio, sguardi nel passato, sguardi nel futuro, sguardi nel presente, sguardi nel niente, sguardi nel tutto.
il rumore dell'accendino, una fiamma che illumina la stanza, ultimi due tiri, l'ammazzo. si sbriciola nel posacenere, si fa muta anche l'ultima fiammella. metto la sveglia, spengo il computer. buonanotte. August 18 la formica energica è partita..."conosci quel bene che prima tu hai ricevuto, sai che non potrai tenerlo
per te neppure un minuto..."
è la frase che ha dettato le mie Scelte di Partente...
Buona Strada Fratellini
August 05 allora non sono l'unica matta...Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la busta, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali, aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la Sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e le scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle - Ti aspettavo Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si riprenderà gli anni - i giorni, gli istanti - che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo - Tu sei matto E per sempre lo amerà Oceano Mare, Alessandro Baricco
July 10 direi che è giunta l'ora di aggiornare......se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale passerà di qui, prima o poi... (tanti auguri al mio blog per il suo primo anno di vita, un saluto al mio primo anno di università che se n'è andato proprio ieri, UN ABBRACCIO A MATTE, CHE DI QUESTI TEMPI CI MANCA ANCORA DI PIù... e un GRAZIE infinito a chi ogni giorno mi ricorda che questa vita è piena di ingiustizie e di sogni spezzati... voi mi date la voglia di sognare sempre di più, di non abbattermi mai, voi mi ricordate che cosa voglio essere nella vita, qualcosa che per fortuna è il vostro esatto contrario...e, non per ultimo, un pensiero a te, che forse stai arrivando o forse non arriverai mai... io, in ogni caso, ad aspettarti ci sono, anche se dicono che per avere una cosa basta non aspettarsela... ho questo brutto vizio, ci credo ancora che mi stai cercando, proprio come faccio io con te...) ah, GRAZIE anche al LIGA per lo splendido concerto di venerdì... ho visto avverarsi un sogno... June 12 strappo alla regola..chi mi conosce sa che non mi piace sbandierare i miei voti, ma per questo in particolare sono super felicisssima e non posso non gridare al mondo
ho preso 26 di storia della lingua tedesca!!
certo, non è 30, ma chi conosce la Piccardo mi capirà...
ben, basta così...
tscuss!! May 28 ...desideri...Voglio cantare una canzone pensando a qualcuno, voglio camminare per la strada e non vedere la gente attorno a me, voglio perdermi a guardare le stelle, voglio avere sempre il sorriso sulle labbra, voglio aspettare con ansia che mi arrivi un messaggio, una chiamata. Voglio incontralo e sentire le farfalle nello stomaco, voglio che mi scivoli tutto addosso perchè i miei pensieri sono da un'altra parte, voglio uscire di casa con la speranza di vederlo, voglio cercare uno sguardo e giocarci un pò, voglio che i miei amici mi prendano anche un pò in giro perchè mi sono impallinata male, voglio addormentarmi e sperare di sognarlo, voglio svegliarmi e trovarlo come primo pensiero. Voglio un pò di cambiamento, un pò di emozioni... Non che la vita adesso non mi gratifichi, ma proprio perchè sono felice sento ancora di più che devo dividere questa felicità con qualcuno. Forse voglio troppo, ma che ci posso fare...
...mi voglio innamorare... May 14 il giorno in più[...] "magari fossi Penelope. E' vero che ha aspettato, ma poi quello che è arrivato a casa era Ulisse. Pensa a come si sarà sentita con lui in casa. Che cosa avrà povato tra le sue braccia. Sicuramente si rendeva conto che lui la stava osservando anche se era di spalle. Magari stava lavando i piatti e lui era a tavola. Avrà sentito il suo sguardo addosso che la stava amando. Si sarà sentita amata anche da uno sguardo invisibile. Qui invece rischi di aspettare anni e poi ti ritrovi in casa uno che non sa nemmeno riparare un rubinetto o che fa finta di niente e non dice una parola anche quando le cose vanno male. Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti. [...]
Fabio Volo, il giorno in più.
May 08 abbiamo la consistenza lieve delle foglieC'è un solo vaso di gerani dove si ferma il treno, e un unico lampione che si spegne se lo guardi, e il più delle volte non c'è ad aspettarti nessuno, perché è sempre troppo presto
o troppo tardi. -Non scendere- mi dici,- continua con me questo viaggio!- e così sono lieto di apprendere che hai fatto il cielo e milioni di stelle inutili come un messaggio, per dimostrarmi che esisti, che ci sei davvero: il problema è la mia vita quando non sarà più la mia, confusa in un abbraccio senza fine, persa nella luce tua sublime, per ringraziarti non so di cosa e perché Lasciami questo sogno disperato di esser uomo, lasciami quest'orgoglio smisurato di esser solo un uomo: perdonami, Signore, ma io scendo qua, alla stazione di Zima. Alla stazione di Zima qualche volta c'è il sole: e allora usciamo tutti a guardarlo, e a tutti viene in mente che cantiamo la stessa canzone con altre parole, e che ci facciamo male perché non ci capiamo niente. E il tempo non s'innamora due volte di uno stesso uomo; abbiamo la consistenza lieve delle foglie: stretti fino all'abbandono, per non morire da soli quando il vento ci coglie: perché vedi, l'importante non è che tu ci sia o non ci sia: l'importante è la mia vita finché sarà la mia: è tutto così grande, così spaventosamente grande, che non è mio, non fa per me Guardami, io so amare soltanto come un uomo: guardami, a malapena ti sento, e tu sai dove sono... ti aspetto qui, Signore, quando ti va, alla stazione di Zima. Roberto Vecchioni, La stazione di Zima April 28 appunti di un partente...[...]Partivo con mille dubbi, mille domande, mille aspettative...ho ricevuto chiarimenti, riscontri, risposte, più o meno positivi, ma li ho ricevuti. Ognuno degli Allievi al mio fianco mi ha fatto fare passi avanti, mi ha fatto capire dove sbaglio, disinteressatamente perchè non mi conosce se non per quello che ha visto in 6 giorni. Ognuno mi ha donato un pò di sè, ha ricevuto un pò di me...mi sono come risvegliata, hanno acceso per me la luce che prima era spenta. prima poco mi importava se fossi al buio, il posto in cui stavo lo conoscevo e piano piano i miei occhi avevano imparato a farsi strada nel nero. il click dell'interruttore è stato come una sveglia, mi ha accecata, stordita, rianimata. mi ha fatto accorgere di quanto Mondo mi stavo perdendo con quelle tenebre, quante cose che davo per inisistenti, in realtà erano proprio davanti al mio naso, quante cose che credevo mi stessero vicine in realtà avessero cambiato posto...il buio mi affascinava, mi sembrava paradossalmente sicuro...ma ora il tempo è finito..non posso permettermi di lasciare che la luce si affievolisca, devo tenerla viva, alimentarla...sono stata fin troppo fortunata nel trovare qualcuno che l'accendesse per me...non posso fare l'errore di lasciare che si spenga di nuovo...[...]
grazie infinitamente ragazzi... April 21 could it be worse??When you try your best but you don't succeed When you get what you want but not what you need When you feel so tired but you can't sleep
Stuck in reverse And the tears come streaming down your face When you lose something you can't replace When you love someone but it goes to waste could it be worse? Lights will guide you home and ignite your bones And I will try to fix you High up above or down below when you're too in love to let it go but If you never try you'll never know Just what you want Lights will guide you home and ignite your bones And I will try to fix you Tears streaming down your face When you lose something you cannot replace Tears streaming down your face and I Tears streaming down your face I promise you I will learn from my mistakes Tears stream down your face and I Lights will guide you home And ignite your bones And I will try to fix you
Quando fai del tuo meglio ma non hai successo quando ottieni quel che vuoi ma non è quello di cui hai bisogno quando ti senti così stanco ma non riesci a dormire Bloccato al contrario Quando le lacrime si versano sul tuo viso quando perdi qualcosa che non puoi rimpiazzare quando ami qualcuno ma tutto va sprecato potrebbe andar peggio? Le luci ti guideranno a casa e incendieranno le tue ossa ed io proverò a riassestarti Lassù o laggiù quando tu sei troppo innamorato per lasciar andar via tutto e se tu non provi, non saprai mai quello che vuoi Le luci ti guideranno a casa e incendieranno le tue ossa ed io proverò a riassestarti
come al solito l'inglese rende molto meglio l'idea... April 14 happyness' momentseh sì, momenti di felicità...
momenti di fancazzismo, di vino, di risate, di amici.
momenti in cui mi rendo conto e sono orgogliosa della vita che faccio, pensieri pessimisti che mi abbandonano sconfitti, improvvisa vertigine, carica di adrenalina, che sale, mette un pò d'ansia, ma quando finisce inesorabilmente mancherà...
so già che finirà, me lo sta ripetendo come una sorella maggiore, che sa che deve lasciare la sorellina indifesa, è tranquilla ora e si vive questi momenti, ma il pensiero della partenza non la lascia andare del tutto.
il cielo è grigio, triste e pensieroso,
ma io no.
io rido, inspiegabilmente continuo a ridere.
non mi preoccupo, non penso, non mi sbatto... semplicemente vivo...
e proprio non mi và di salutarla la sorella maggiore in partenza, fingo che starà qui con me per sempre.
quando andrà via forse non me ne accorgerò nemmeno, mi incazzerò perchè anche stavolta me la sono fatta sfuggire...
ma il segreto della sua bellezza è proprio nella sua irraggiungibilità, nel suo continuo scappare, nel mio continuo cercare di tenerla con me...
in realtà non mi importa... se vuoi andare vai...
io sono felice ora, questo mi basta...
...e poi pensare che domani sarà sempre meglio... March 18 ma che colpa abbiamo noi...un ringraziamento speciale al mio tesoro simo che ci ha portate a ballare sabato sera dopo esattamente 2 mesi... alla faccia di chi si dedica al trucco e parrucco dalle 7 di sera, alla faccia di chi era in cannottiera e si preoccupava dei fianchi che uscivano o della gonna troppo corta (che poi mi dovete spiegare cosa ve la mettete a fare se poi dovete passare tutta la sera a tirarla giù).. io e la sore ubriachelle in mezzo a tutto quel fighettame ci siamo divertite forse il triplo, anche se morivamo di caldo... i balletti tamarri ce li siamo sparati e anche i movimenti di bacino col brother (che come scende lui....hihihi
"ma come faccio a non perdonarvi quando fate così..."
March 11 l'inferno di Bertanon vorrei sembrare blasfema o far rivoltare Dante nella tomba, ma secondo me l'Inferno andrebbe rivisto e leggermente modificato. Perchè ok, Dante avrà pur scritto un'opera di inestimabile valore e importanza, ma secondo me non si doveva limitare ai peccati capitali per formare i gironi. insomma, concordo pienamente con lui ( la legge del contrappasso me lo ha sempre fatto stare simpatico il sommo poeta, senza contare che mi ha fatto sperare che una giustizia prima poi ci sarà) ma quello che mi viene da pensare è: e se Dante fosse esistito oggi?? chi ci avrebbe infilato nell'inferno??
io, che non posso nemmeno sognare di scrivere un'opera come la Divina, qualche ideuccia ce l'avrei. perchè secondo me Dante nel 2008 ne avrebbe trovati molti di più di personaggi e molto più interessanti. e, soprattutto, avrebbe trovato un posto adeguato alle loro colpe alle 3 cateorie che io, personalmente, odio di più ( fino alla settimana scorsa erano 2 ma, come ho già detto, la ridente cittadina mi sta aprendo gli occhi e me ne ha fatta scoprire una che prima ignoravo): gli sbirri, i professori e......GLI IMPIEGATI POSTALI...
ora, tralasciando le prime due, per le quali ogni insulto sarebbe superfluo, dato che la loro stessa carriera è un insulto a chi si spacca il culo 10 ore al giorno e non ce la fa ad arrivare a fine mese, e per le quali nutro solo un profondo senso di compassione per le loro miserabili vite, volevo soffermarmi sulla terza e appena scoperta categoria di ospiti Infernali.
dicevo, l'ho scoperta giusto la settimana scorsa, la storia è un pò lunga, perciò riassumerò dicendo: assumiamo che il soggetto R sia in condizioni di dover mandare una raccomandata alla maledetta MONDOLIBRI s.p.a., per anullare un ordine che uno di quei maledetti rappresentanti le ha fatto firmare senza che se ne rendesse conto, talmente era stata imbambolata (direi che anche questa categori sarebbe da mettere tra le file dei dannati...ma per ora sarò clemente). bene, assunto ciò, il soggetto R si reca alla posta sotto casa. parliamo di una posta con 4 sportelli, 2 per i bollettini, uno per le spedizioni e uno per le operazioni bancarie. R prenderà alla macchinetta il numero per la fila della spedizioni e aspetterà il suo turno. dopo mezzora, e ripeto MEZZORA (non c'era nessuno apparte i gufi e le balle di fieno che rotolavano) la maledetta stronza con gli occhialetti sulla punta del naso, dopo aver fatto finta di essere piena fino al collo di impegni, arrivando addirittura a svuotare il cestino delle cartacce, si desta e preme l'indice sul pulsante che fa avanzare i numeri. é il turno di R che, precisiamo, non ha mai mandato una raccomandata in vita sua. "salve, dovrei mandare una raccomandata a questo indirizzo" le porge il foglio e l'impiegata subito inizia la sfilza di informazioni " deve prendere una busta modello xvcvccxgzx poi compilare questo foglio poi quest'altro poi questo e quest'altro ancora. la busta la compra da noi???" R, che sarà pure ritardata ma non ha davvero capito molto, dice si. "bene sono 7 cent." e non le dà neanche il tempo che già fa andare avanti il numero. il soggetto R paga e si vede passare davanti una cavolo di deficiente con 25 raccomandate da inviare. facendo un rapido ragionamento, capisce che deve compilare le 7mila scartoffie che la simpaticissima impiegata le ha GENTILMENTE spiegato. nel frattempo l'ufficio postale si riempie. il nostro soggetto si ritrova quindi a dover fare i segnali di fumo all'impiegata per farle capire che ha finito di compilare. alchè quest'ultima si volta, chiede a R "ha bisogno???" certo che ho bisogno, ho finito di compilare, ora dovrei spedirla sta cavolo di raccomandata " deve prendere il numero e aspettare il suo turno" DEVO PRENDERE IL NUMERO E ASPETTARE IL MIO TURNO???????????????????????? mi volete dire che è un'ora che sono qua dentro e voi avete servito 4 persone e io devo rifare la coda e aspettare che 15 vecchietti ritirino la pensione????
chi conosce il soggetto R può immaginarsi la faccia e il fumo dalle orecchie. stupiti, però dovrete immaginare R che fa un sospiro e dice "ok, l'avete voluta voi" e prende il suo bel numerino. dopo un'altra mezzora di coda tocca finalmete a lei "salve" salve, ho compilato tutto "scusi ma cosa deve fare lei?" devo spedire questa raccomandata. "ce l'ha la busta??" si, l'ho appena comprata, ho fatto tutto mi devi solo mettere un cavolo di adesivo su sta busta " ha compilato tutto??" ssssiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ma che cavolo ti succede tra un cliente e l'altro, ti resettano il cervello?? porca trota sono sempre stata qui, mi hai detto mezzora fa di compilare tutto, non puoi non ricordarti. naturalmente R risponde con un si leggermente impaurito " bene, sono 2,80 €, la vuole con la ricevuta di ritorno???" ma non stiamo a sparare stronzate niente ricevuta di ritorno, niente di niente, mandami solo sta maledetta raccomandata!! "allora arrivederci e grazie"
LO SAI CHE COSA TI DICO?? CHE A FANCULO TI CI MANDO CON UNA RACCOMANDATA DI QUELLE VELOCI, ANZI COL PACCO CELERE, MA A STO GIRO LA VOGLIO LA RICEVUTA DI RITORNO, CHE SE PER CASO NON ARRIVA IL PACCO, COME SPESSO ACCADE, VENGO DOVE SEI E MI INVENTO QUALCOSA, PIUTTOSTO TI CI PORTO IO, MA MI DEVO ASSICURARE CHE A FANCULO CI ARRIVI maledetta stronza.
e sono arci-super-stra- sicura che Dante sarebbe d'accordo con me e lo farebbe il girone dei 'FALLITI CHE SE LA PRENDONO CON LA GENTE CHE NON SA COME FARE' dei quali fanno parte tutte e tre le categorie, anche se in maniere diverse. e pe la legge del contrappasso dovrebbero passare il resto dei loro giorni a contatto con uno che gli chieda tutto il santo giorno "la vuole la ricevuta di ritorno" oppure "lei non mi sembra preparato" oppure " lo sa che qui c'è il limite dei 50??"
questa sì che sarebbe giustizia!!! February 25 un bicchiere di vino con un panino...Sarà che stare qui su questa seggiola scomoda mi fa venire voglia di sentirmi da qualche altra parte, sarà che, anche se non è Milano, quando sono lontana voglio tornare, quando ci sono voglio scappare da quel paesino così attaccato alle tradizioni. Sarà che alla fine “la ridente cittadina di Genova” mi sta facendo aprire gli occhi e si sta riscoprendo un po’ più simile a.. non so.. a qualcosa alla quale sono abituata, non che questa sia una bella cosa in fin dei conti. Ufffff che casino.. Ho già perso il filo dei miei pensieri. Che palle. Sono anche convinta che miei pensieri abbiano un filo!! Una volta una persona mi ha chiesto se sono felice. Strano che a farlo sia la persona che mi conosce di più al mondo, forse più di quanto io conosca me stessa. Bè fattostà che da quel giorno me lo chiedo sempre più spesso. “Robi, sei felice?” Non lo so. Forse non l’ho mai saputo e neanche mai lo saprò. Mi sembra di si, insomma, ci sarebbero un po’ di cose da cambiare, ma neanche poi così tante. Secondo me il segreto è accontentarsi. Sì che chi si accontenta gode “così così” (come dice il liga) ma tanto è un inizio. Qualcun altro invece un giorno mi ha detto che gli amici veri non esistono. È chiaro che chi me lo ha detto non mi conosce abbastanza, cosa che comunque mi sembra ancora più strana. Come si può non credere in una cosa come l’Amicizia? A me basta un muretto, una birra e loro, i miei Amici. Ed ecco che tutto scivola via un attimo. Ti ritrovi a parlare di Alter Ego fischiettanti e deliranti, di quelli cazzari, quelli “esperienza” e ancora e ancora. Finchè ti fermi, ti guardi intorno e ti dici “cosa posso voler di più??” E rispondi a chi ti chiede se sei felice, e spieghi a chi non ha la fortuna di sentirsi come te, felice perché sei ricca dentro e intorno a te hai sempre chi ti ascolta, si fa una risata o sa esattamente quello che stai per dire.
Sì, sono felice, e me ne accorgo solo quando i miei Amici sono con me..
Vi voglio bene infinitamente… February 16 ...dal diario di Silas Flannery...C'è del pensiero nell'universo, questa è la constatazione da cui dobbiamo partire ogni volta.
potrò mai dire "oggi scrive", così come "oggi fa vento", "oggi piove"? Solo quando mi verrà naturale di usare il verbo scrivere all'impersonale potrò sperare che attraverso me s'esprima qualcosa di meno limitato che l'individualità di un singolo.
E per il verbo "leggere"? Si potrà dire "oggi legge" come si dice "oggi piove"? A pensarci bene la lettura è un atto individuale, molto più dello scrivere. ammesso che la scrittura riesca a superare la limitatezza dell'autore, essa continuerà ad avere un senso solo quando verrà letta da una persona singola e attraverserà i suoi circuiti mentali. Solo il poter essere letto da un individua determinato prova che ciò che è scritto parecipa del potere della scrittura, un potere fondato su qualcosa che va al di là dell'individuo.
L'universo esprimerà sè stesso fin tanto che qualcuno potrà dire "io leggo dunque esso scrive".
E' questa la speciale beatitudine che vedo affiorare nel viso della Lettrice, e che a me è negata.
Italo Calvino
Se una notte d'inverno un viaggiatore... February 13 ma perchè ci vuole per forza un titolo??!!parola d'ordine: cambiare!
...serve una svolta...
il lenzuolo degli scleri ne sta già risentendo... January 31 e mettono i "beep" nei vaffanculosempre più dentro
sempre più al centro sempre più in mezzo fino a che non lo distingui più il confine tra la tua pelle e il cielo tra quello che è a pezzi è quello che è intero tutto si supera in un secondo
e in ogni mondo c'è dentro un mondo che ha dentro un mondo che ha dentro un mondo ho" diamanti sotto ai miei piedi" ho un oceano dentro alle vene ognuno danza col suo demone e ogni storia finisce bene fuoco
acqua
elettricità
assaggio la morte,
la notte che passa più svelta su lente lenzuola di corpi sudati si chiudono gli occhi
si spegne l'insegna dell'ultima vita di luce rubata si finge il silenzio perfetto
l'esterno ti sembra di pace la notte d'estate
intanto il rumore nel buio dell'anima mia che corre a gambe levate
sbattendo con forza su muri di pelle e di ossa un paio di ali al vento un paio di ali al vento... al vento ... safari dentro la mia testa ci sono più bestie che nella foresta
jovanotti e giuliano January 28 credici un pò di più...Oggi ho avuto una discussione con un mio amico. Lui è uno di quelli bravi: bravi a credere in quello cui gli dicono di credere. Lui dice che se uno non crede in certe cose non crede in niente. Beh, non è vero: anch' io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards; credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese; credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi; credo che un Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa; credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò primo o poi in qualche Dio; credo che semmai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300.000£ al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose; credo che c'ho un buco grosso dentro ma anche che il Rock 'n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro e le stronzate con gli amici, beh, ogni tanto questo buco me lo riempiono; credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx; credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia. Ecco, vedete un po' di ricaricare le vostre scorte con questo. "
"La vita non è perfetta, le vite dei film sono perfette, belle o brutte, ma perfette. Nei film non ci sono tempi morti, la vita è piena di tempi morti. Nei film sai sempre come va a finire, nella vita non lo sai mai"."
"torna dentro, che qua fuori è un brutto mondo"
Radiofreccia..Luciano Ligabue
(grazie a luca per qst post)
January 21 pensieriè in questi giorni che mi viene da pensare...in giorni che dedichi allo studio, per sentir che ancora qualcosa ti resta da fare. giorni in cui ogni sigaretta ti fa venire voglia di quella successiva, per poi spegnerla a metà. giorni in cui non riesci a scegliere una canzone da ascoltare mentre pulisci il bagno, perchè sono tutte o troppo allegre o troppo tristi. giorni in cui ti viene voglia di aggiornare il blog, anche se non trovi la cosa giusta da scrivere e allora ti lasci andare, alle ripetizioni, metti una canzone e lasci che le altre la seguano da sole. continui a guardare lo schermo del pc ed è sempre maledettamente immobile. senti che devi cambiare le cose, non lasciare che gi eventi ti assalgano passivamente. devi reagire. ma non ce la fai. è molto più comodo abbandonarsi sul letto e fregasene. di tutto e di tutti. di chi ti fa credere di essere dalla tua parte, dell'esame di giovedì, di chi non ha ancora capito chi sei...forse semplicemente perchè ancora non lo sai nemmeno te. pensi di essere forte ma poi ti scopri incredibilmente debole...poi pensi che semlicemente hanno azzeccato il tallone d'achille, ti hanno beccata proprio dove non dovevano, dove non ti aspettavi... ecco, è per questo , ti dici. ma la prossima volta non li lascerò fare. mi tengo i miei Amici, quelli veri. era meglio tenere lo scudo bello alto, in vista. passare anche per la stronza senza cuore, ma almeno non venire attaccata. ma non puoi nasconderlo ancora per molto. la prossima volta sarà esattamente uguale. lo sai già. e allora che fai? ti accendi un'altra sigaretta, continui a studiare. tutte cose che servono, dicono. dicono. non serve a niente. a niente.
prima o poi finirà...mi viene da pensare...o da sperare.. December 20 Ligabue reading bukowskiNon ce la fanno i belli muoiono tra le fiamme: sonniferi, veleno per i topi, corda, qualunque cosa........ si strappano le braccia, si buttano dalla finestra, si cavano gli occhi dalle orbite, respingono l'amore respingono l'odio respingono, respingono. non ce la fanno i belli non resistono, sono le farfalle sono le colombe sono i passeri, non ce la fanno. una lunga fiammata mentra i vecchi giocano a dama nel parco una fiammata, una bella fiammata mentre i vecchi giocano a dama nel parco al sole i belli si trovano all'angolo di una stanza accartocciati tra ragni e siringhe, nel silenzio, e non sapremo mai perchè se ne sono andati, erano tanto belli. non ce la fanno i belli muoiono giovani e lasciano i brutti alla loro brutta vita. amabili e vivaci: vita e suicidio e morte mentre i vecchi giocano a dama sotto il sole nel parco |
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